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L’uso del bianco e nero firmato Robby Muller, usato ad hoc per rendere neutra ogni scena, sottolinea tutto lo squallore e l’inutilità della morte, tema centrale dell’intero film, enfatizzando la dimensione onirica e a tratti allucinante dei personaggi.
E mentre il carismatico Johnny Deep cerca le sue risposte, la chitarra evocativa di Neil Young rende alcuni momenti indimenticabili. Un film difficile quello di Jim Jarmush, che rielabora modelli cinematografici di grande spessore come Wenders, Lynch e Antonioni. Un film silenzioso, Dead Man, che però fa pensare e ancora ripensare…

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Regia: Henry Bean
Con: Billy Zane, Theresa Russell, Ryan Gosling