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A 24 anni di distanza dal primo, fortunato lungometraggio firmato da Carlo Vanzina, Diego Abatantuono torna a imperversare con i suoi tre personaggi. Perfetta esemplificazione della parte più viscerale e canzonatoria del tifo all’italiana. Il film è in fondo un pretesto per parlare di calcio, il gioco anzi, la ‘malattia’ più diffusa alle nostre latitudini e per riportare sugli schermi le mitiche ‘macchiette’ del primo Eccezzziunale veramente.
Il racconto si arricchisce di trovate nazionalpopolari di sicuro impatto, dalla citazione di spot-tormentoni alla presenza di celebrità della televisione e del mondo dello sport. Resta immutato lo spirito di fondo, rivisto con formule parzialmente nuove. Così la coppia Sandrelli- Melato è stata sostituita da quella Sabrina Ferilli e Anna Maria Barbera. E al mattatore Abatantuono si sono affiancati Nino Frassica e Carlo Buccirosso. Induce spesso al pianto (a volte per la simpatia dei risultati prodotti, altre volte per le assurdità partorite) il linguaggio parlato dai tre protagonisti e dalla Barbera, autrice di autentici virtuosismi dialettici.

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Regia: James Toback
Con: Neve Campbell, Fred Weller, Domic Chianese, Lori Singer, Mike Tyson