Jake Sully, marine costretto su una sedia a rotelle, accetta di recarsi sul pianeta Pandora in sostituzione del fratello. Partito per una missione di conquista, dovrà rivedere drasticamente le proprie priorità, e compiere scelte dolorose.
Il kolossal di James Cameron ha stracciato ogni record di incassi in giro per il mondo. La storia si svolge sul pianeta Pandora, la cui atmosfera tossica costringe gli esseri umani, per potersi muovere sulla sua superficie, a trasferire la propria coscienza in un corpo artificiale (l'avatar che dà il titolo al film) che riproduce le fattezze dei Na'vi, i nativi del luogo. Proprio tra i Na'vi dovrà infiltrarsi il marine Jake Sully, in modo da scoprire se i "selvaggi" siano facilmente conquistabili. Il motivo della sua missione è molto semplice: Pandora è ricco di risorse energetiche, pronte per venire sfruttare per dare un minimo di respiro a un pianeta Terra morente. La permanenza tra i nativi dalla pelle blu e, manco a dirlo, l'amore della figlia del capo tribù, cambierà però radicalmente le convinzioni di Jake, spingendolo a rivoltarsi contro i menbri della sua stessa specie.
Concepito quasi 15 anni fa, Avatar ha potuto vedere la luce solo oggi, grazie alle tecnologie più avanzate. Da questo punto di vista il film di Cameron è un successo assoluto. La computer grafica si fonde perfettamente con la "realtà", e il 3D immerge lo spettatore in un mondo alieno vivo e pulsante, che si fa vero contraltare delle emozioni dei personaggi. Dove la pellicola del regista di Titanic convince di meno è nella sceneggiatura, che si basa su spunti oggettivamente già visti, e presenta personaggi complessivamente bidimensionali e piuttosto stereotipati. Persino il tema ecologico alla base della storia è trattato in maniera tutto sommato superficiale, con i malvagi umani sfruttatori da un lato e i selvaggi buoni e in armonia con la natura dall'altra.
Ma Cameron è regista di razza, su questo non ci sono dubbi, e nonostante qualche semplificazione di troppo riesce a confezionare un film d'azione immaginifico e dal ritmo coinvolgente, capace di non stancare per tutta la sua, non certo breve, durata. Uno spettacolo per gli occhi assolutamente emozionante, comunque imperdibile per qualsiasi appassionato di cinema. Avatar non è il film che cambierà la storia del cinema, ma "soltanto" una splendida favola moderna, strepitosa dal punto di vista tecnico.
dal 30 maggio 2013
Anno: 2013
dal 30 maggio 2013
Anno: 2012
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