


É dai tempi di The Blair Witch Project, uscito ormai più di 10 anni fa, che un film horror a bassissimo budget non aveva un successo simile. Costato la cifra irrisoria di 15.000 dollari, e con un cast formato da tre persone (il regista esordiente, la fidanzata e il suo migliore amico), Paranormal Activity ha incassato più di 100 milioni in America, dopo che le pressioni dei fan hanno convinto una major a distribuirlo (senza tra l'altro apportare alla pellicola particolari modifiche). Lo spunto di base della trama è semplicissimo, e tutt'altro che originale: Katie (Katie Featherston) è convinta che una qualche entità soprannaturale la perseguiti da quando era bambina, inseguendola nonostante i suoi cambi di residenza. Adesso che la ragazza si è trasferita in una nuova casa con il fidanzato, la presenza malefica sembra averla raggiunta ancora una volta. Scettico, ma desideroso di aiutarla, Micah (Micah Sloat) installa una serie di telecamere in casa, che li riprendano anche durante il sonno. Paranormal Activity è in sostanza il montaggio di queste riprese, uno spaccato di vita "vera" contaminato da inquietudini soprannaturali. Oltre ai due ragazzi, l'unico altro personaggio è il presunto sensitivo a cui si rivolgeranno per avere aiuto, il dottor Fredrichs (Mark Fredrichs). Questi però li pianterà in asso quando le cose inizieranno a farsi veramente inquietanti, affermando che la presenza malefica non sia un semplice spettro, ma un vero e proprio demone. La coppia resterà quindi da sola ad affrontare l'incubo.
Girato con inquadrature e movimenti di camera volutamente "artigianali", il film è molto efficace nel dare l'impressione di stare violando la privacy di una coppia normalissima. Come normalissima è la loro casa e i fatti quotidiani che vi hanno luogo, con tutta la rassicurante banalità della vita reale, su cui man mano si estende la minaccia del paranormale. Fino al precipizio finale nel baratro del terrore.
Trasformato in voyeur, il pubblico condivide con la giovane coppia la paura atavica di venire aggrediti da "qualcosa" durante il sonno, percepisce l'orrore senza mai vederlo chiaramente, e lentamente impara a conoscere i protagonisti, restando inesorabilmente coinvolto nella loro vita. I due sono soli, nessuno sembra disposto ad aiutarli, e negli spettatori finisce per scattare una forte immedesimazione. Anche in virtù dell'interpretazione decisamente spontanea dei protagonisti, e di un modo di raccontare la paura fatto di suggestioni e rumori fuori scena, e decisamente lontano dagli eccessi e gli effettacci di tanto cinema horror. Un film davvero diverso dal solito, da premiare senza riserve per il coraggio e l'originalità, nonostante qualche prolissità di troppo.

una grandissima delusione ... mi asettavo di meglio... solo tanta pubblicita ingannevole
super grande film da vedere credetemi
delusione e' dire poco, noia mortale, non succede mai nulla se non nei 3 minuti finale. FILM ASSOLUTAMENTE INUTILE, solo agli americani poteva fare paura questa truffa
non l' ho visto lo vedrò qui, almeno non pago a al cinema comunqe scommetto che è una noia mortale!
ma cos'è un film o un documentario?
è stato tutto un passaparola e la gente credeva di vedere un capolavoro.