
Suzanne (un'eterea e bellissima Kristin Scott Thomas) è una donna benestante, sposata a un uomo estremamente conservatore e con due figli adolescenti. Schiacciata dalla monotonia della vita quotidiana, e prigioniera di un matrimonio che non ha più nulla da offrirle, la donna si lascia andare ad una relazione clandestina con Ivan, uno degli operai impegnati nella ristrutturazione della sua casa.
Quella che era nata come una scappatella diventa però rapidamente una passione incontrollabile. Ivan riesce a far sentire Suzanne di nuovo viva e desiderata e la donna è disposta a tutto pur di continuare a vivere questo nuovo amore, anche a rinunciare alla sicurezza economica. Ed è quello che succederà, perché il marito non perderà l'occasione di dichiararle guerra nella maniera più bieca, pur di costringerla a “tornare nei ranghi”.
L'amante inglese non sfugge alla formula classica del melodramma basato sul triangolo marito-moglie-amante. Ma in fondo è solo una scusa per affrontare un tema importante: la condizione della donna nell'ambito della famiglia, spesso drammatica ancora oggi. Suzanne, come tante altre mogli, non è indipendente dal punto di vista finanziario, e il marito la considera una sua proprietà, umiliandola più volte. L'unica possibilità a sua disposizione è quella di escludersi del tutto dal proprio contesto sociale, lasciandosi alle spalle ogni certezza e affermando con forza il primato dei sentimenti contro un mondo che spesso li subordina ad altre esigenze (soldi, divertimento, carriera), e contro ogni razionalità.
Niente di originale, nemmeno in questo caso, ma lo stile asciutto della regista, che punta molto sul linguaggio del corpo e su dialoghi privi fronzoli riesce a scongiurare la noia, nonostante una certa prevedibilità. Almeno fino allo sconcertante finale, che in parte salva il film dalla banalità, ma non senza lasciare il dubbio di un'eccessiva forzatura. Buone le interpretazioni degli attori, su tutti quella della Scott Thomas, e palesi le citazioni da Truffaut (alcune musiche sono prese da suoi film).
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