
Come di consueto, Adam Sandler chiama a raccolta la gang e tira su una commedia delle sue. Risate, gag e ramanzina finale. Per capire, basta guardare la locandina: cinque giovanottoni, chiaramente over 40, che si lanciano giù all’impazzata su uno scivolo acquatico.
Sono trascorsi 30 lunghi anni da quella mitica vittoria nel torneo di basket. Il coach è passato a miglior vita e, per onorarne a dovere la memoria, Lenny, che di quel quintetto era il trascinatore, prende l’iniziativa e riunisce la squadra. Si ritroveranno, tutti insieme – famiglie comprese –, per trascorrere il weekend del 4 luglio. E proprio in quella casa sul lago dove festeggiarono l’esaltante impresa cestistica. Intanto, Lenny è diventato un agente di Hollywood, la moglie è una famosa designer, chic e bellissima, e hanno tre figli molto viziati. Kurt, è un ‘mammo’ a tutti gli effetti, bada lui ai figlioli e alle faccende domestiche e, in più, deve sopportare l’invadente suocera. Eric è un onesto venditore di mobili, con una bella moglie e due bambini alquanto bizzarri, uno di loro, nonostante abbia quattro anni, prende ancora il latte dal seno materno. Rob ha sposato una settantenne hippie. E poi c’è Marcus, il dongiovanni del team, che lui di sposarsi non ne vuol proprio sapere e se ne sta ancora lì a flirtare come fosse un adolescente. Hanno superato i 40 anni, i ragazzotti, ma hanno tantissima voglia di rivivere quegli anni spensierati e spassarsela come ai vecchi tempi. Magari anche di rigiocare quella celeberrima partita…
La casa sul lago del tempo
Cinque amici, un carico di ricordi, l’età che avanza inesorabilmente, il desiderio di ritrovarsi. Adam Sandler scrive, produce e interpreta una commedia – in confezione famiglia – che riunisce un po’ dei suoi migliori amici e compari di esilaranti scorribande cinematografiche e televisive, on air sul Saturday Night Live. “L’intero progetto era molto affascinante – racconta il regista Dennis Dugan. Un gruppo di giovanottoni, amici nella vita, che si incontrano per girare un film su un gruppo di amici che si riuniscono durante l'estate in una casa al lago. È un meeting dal gusto agrodolce perché il loro allenatore è morto, ma sono comunque felici di ritrovarsi. Si rincontrano con le rispettive famiglie, con loro ci sono mogli, fidanzate, figli e cani, tutti a un momento di transizione della vita”. È vero, il sapore è agrodolce ma è altrettanto vero che quel pizzico di acredine non è che lasci particolarmente il segno, ma scivola via velocemente per cedere il passo a un mucchio di risate.
Fine settimana bamboccionesco
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