
Da Chris Meledandri, produttore esecutivo dell’Era glaciale e di Ortone e il mondo dei Chi, un cartone animato 3D spassoso e delicato. Il protagonista, Gru, è un aspirante ‘re dei cattivi’ doppiato, nella versione italiana, da Max Giusti.
E poi dicono che la vita del cattivo sia facile. Non andiamone a ciarlare nei pressi di quella ridente villettina monofamiliare nera, appena fuori città. Lì, nell’insospettabile cantina, Gru intesse piani diabolici illustrandoli a un pubblico infervorato al limite del fanatismo: i piccoli minion, esserini gialli che pendono dalle sue labbra. Nella testa del leader c’è soltanto un obiettivo: essere incoronato come il più cattivo del globo terracqueo. E, per la verità, la carriera da malvagio andrebbe a gonfie vele, se non fosse per quel tipaccio di Vector, un bamboccione viziato dal ricco papà. Anche lui brama di sedere sul trono del più cattivo. Arrivato da poco in città, fasciato in quel suo buffo pigiamone arancio, ha subito stupito tutti mettendo a segno un furto di quelli memorabili. Il bottino? Una delle piramidi di Giza. Inutile dire che le sue azioni da mascalzone siano salite alle stelle. E visto che le brutte notizie non vengono mai da sole, la locale Banca Evil ha deciso di chiudere i rubinetti al povero Gru: niente più finanziamenti per le sue malefatte! Così, va a farsi benedire anche l’intrepida idea di rubare la luna. Quando tutto sembra volgere al peggio, però, Gru s’imbatte in tre bambine orfane, Margo, Edith e Agnes, e decide di adottarle. Siamo a una svolta? Che ci sia del buono anche nell’aspirante cattivissimo?
Cartoon doc
C’è lo zampino di Chris Meledandri in questo accattivante lungometraggio animato. Ovvero il produttore che, nell’ultimo decennio, ha visto passare dai suoi uffici autentiche star del cartoon celluloideo. Davanti al navigato Chris hanno sfilato tipini del calibro di Scrat, Sid, Diego, Ortone. Per dirla in film: le saga dell’Era glaciale e Ortone e il mondo dei Chi. Insomma, un giro d’amicizie mica da ridere. “Il soggetto iniziale alla base di Cattivissimo me mi fu spiegato per la prima volta da Sergio Pablos, che è un animatore spagnolo con un piccolo studio d’animazione in Spagna – racconta Meledandri. Abbiamo capito immediatamente che gli sceneggiatori Cinco Paul e Ken Daurio (già collaboratori del produttore proprio nel bellissimo Ortone e il mondo dei Chi, ndr) avrebbero potuto trarne una sceneggiatura”. Certo, una gran bella sfida, quella di produrre un cartone animato con protagonista assoluto un cattivo patentato, orgoglioso del proprio status, e, anzi, smanioso di essere incoronato addirittura come il migliore della categoria!
Quant’è bello essere cattivi…
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