
Lo sceneggiatore William Monahan firma la regia di una storia d’amore accerchiata dagli scagnozzi di un’irriducibile gangster londinese e da un esercito di paparazzi pronti a tutto. Nel cast un convincente Colin Farrell e un’opaca Keira Knightley.
Tre anni sono lunghi da passare. Specialmente se le storture della vita ti hanno costretto a trascorrerli in un postaccio come Pentonville. Mitchell lo sa bene, e adesso che anche l’ultimo giorno sta per concludersi, non ha dubbi: appena fuori dalla prigione londinese farà in modo di non tornarci mai più. I buoni propositi non gli mancano di certo, ma la realtà è assai dura da affrontare e il giro di brutte amicizie pronto a riaccogliere a braccia aperte i cavalli di ritorno, specie se di razza. Così, una volta varcati i cancelli di Pentonville ecco sbucare il vecchio Billy, una mezza cartuccia di criminale, che in cambio di un aiutino per un certo lavoretto offre a Mitchell un tetto sulla testa. Difficile tirarsi fuori, almeno finché un incontro non regala energie e vitalità per un’autentica sterzata. Charlotte è una star assediata dai paparazzi, trascurata da un marito dipinto in cartolina, soffocata da una fama assai più grande di lei e dei suoi nervi. E ha un disperato bisogno di una guardia del corpo. Succede qualcosa di più: tra i due scocca addirittura la scintilla. Qualcun altro, però, sta corteggiando Mitchell, qualcuno molto potente. Il gangster Gant vorrebbe che l’ex galeotto prestasse i suoi servigi nel team di furfanti senza scrupoli che ha messo su in anni di onorata carriera. E non è certo il tipo da accettare un rifiuto…
Quella volta che la neve del Vermont…
Facile e molto cinematografico, l’incipit con cui William Monahan racconta dei suoi primi approcci con London boulevard. Lo sceneggiatore statunitense, premio Oscar per la miglior sceneggiatura non originale (The departed), è nella sua casa del Vermont, forzatamente confinato per via delle copiose nevicate che imbiancano il piccolo staterello del nordest americano. E allora, quale miglior occasione per rinchiudersi nella lettura?
Non ci sono commenti.
dal 30 maggio 2013
Anno: 2013
dal 30 maggio 2013
Anno: 2012
Aggiungi un commento