
Secondo anno di avventure per Richie Cunningham & Co. Più vecchi di un anno e leggermente più smaliziati sebbene ancora nel mezzo della high school, il gruppo di Milwaukee è pronto per nuove avventure.
Se qualcuno mai volesse chiedersi perché l’emittente televisiva Abc, decise di produrre nel 1974 un serial ambientato quasi 25 anni prima, troverebbe facile risposta dando un’occhiata alla situazione sociale statunitense di quel periodo. A fronte di una crescente opposizione giovanile dovuta a temi caldi quali il Vietnam, il produttore Garry Marshall decise di posizionare le avventure di una famiglia felice e prospera in uno dei periodi più sereni della storia americana dando quindi una certa credibilità di fondo al plot dei vari episodi. Scelse gli anni 50 perché erano stati quelli della sua giovinezza e li conosceva alla perfezione.
Ecco quindi la ricca e provinciale Milwaukee, l’ironico e comprensivo padre di famiglia, la madre casalinga angelo del focolare e i due figlioli Richie e Joanie. In mezzo a tanta serenità, in questa seconda serie, Richie e compagnia riusciranno a perdersi a Chicago – la grande città così pericolosa – metteranno su un complesso rock, e il rosso protagonista arriverà a una domanda dalla vittoria di un premio a quiz, finendo col mettere a dura prova la propria amicizia con Ralph, Potsie e Fonzie diventando un disc jockey con troppa puzza sotto al naso.
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