
La storia è quella di Emma Morley e Dexter Mayhew. Si incontrano per la prima volta il 15 luglio del 1988, alla laurea. E rimarranno legati per i successivi vent'anni, rivedendosi ogni anno nella stessa data. Un legame che scivola nell'attrazione sessuale per poi rientrare nei ranghi dell'amicizia più tradizionale e poi trasformarsi ancora in qualcosa di diverso.
Non è sempre facile trasformare in film un proprio libro. Nicholls, sceneggiatore di One day e autore dell'omonimo best seller, ci riesce così così, nel senso che lo spessore dei personaggi da lui stesso creati nel romanzo su celluloide svanisce, e soprattutto viene a mancare il quid che lega queste due figure attraverso gli anni e i decenni. Quello che rimane è un'accozzaglia di momenti diversi che però sembrano talvolta posticci e svincolati gli uni dagli altri. La confezione non sempre aiuta, essendo anche troppo bella e cartolinesca, e quindi bidimensionale, in un'opera che invece vorrebbe puntare soprattutto sulla profondità.
Da segnalare sono soprattutto le due prove recitative femminili. Cominciamo con il ruolo minore, sostenuto da una intensa Patricia Clarckson. Classe 1959, la Clarckson è conosciuta soprattutto nel sottobosco del cinema indipendente, per le sue scelte di copioni la maggior parte delle volte in stile Sundance, da Wendigo di Larry Fessenden a The Station Agent di Thomas McCarthy. Ma l'abbiamo vista anche in Dogville e in un piccolo ruolo nel bellissimo Vicky Cristina Barcelona di Woody Allen. L'altra prova femminile notevole in questo film è quella della protagonista, Anne Hathaway. È un'attrice da tenere d'occhio. Le sue prove sono diversificate ed è notevole la sua capacità di creare personaggi, lavorando sulla fisicità, le movenze, la postura, le espressioni, l'indole. L'avevamo notata nel brioso Il diavolo veste Prada, ma è intensa e ribelle nell'interessante e originale Havoc – Fuori controllo, della documentarista Barbara Kopple, così come anche nel bellissimo Rachel sta per sposarsi di Jonathan Demme. Qui il suo personaggio attraversa gli anni, cresce, sboccia, si inceppa, riparte, cambia look e matura nella gestualità. Purtroppo non sempre le situazioni e le battute uscite dalla penna dello sceneggiatore sono all'altezza della prova d'attore.
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dal 06 giugno 2013
Anno: 2013
dal 13 giugno 2013
Anno: 2012
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