
Che stress la vita da rockstar! Lo sanno bene Alvin e i suoi Chipmunk, così come Bittany e le Chipette. Tener dietro a tutti gli impegni che il jet set impone, costa fatica. Il papà/manager Dave se n’è accorto e così ha pensato di organizzare una bella crociera tutt’insieme. Bisogna far rotta verso la cerimonia dei World music award, dove i nostri sei scoiattoli canterini saranno premiati come migliori interpreti dell’anno. L’esuberanza di Alvin non conosce confini e presto l’iperlussuosa nave si trasforma in un parco giochi, ma un aquilone ribelle fa volare i nostri amici verso un’isola deserta e…
Alvin, Theodore e Simone, Brittany, Jeannette ed Eleonor: Chipmunk e Chipette sono tornati, più scatenati che mai. I produttori hanno deciso di allungare la fortunata franchise. Un po’ per rimpolpare i 700 milioni di verdoni e passa raccolti al botteghino dai primi due episodi, un po’ per rimandare in auge i simpatici scoiattolini dopo il deboluccio sequel. In crociera antistress, i nostri finiscono per far impazzire letteralmente papà Dave, si danno alla pazza gioia portando scompiglio tra gli ospiti del transatlantico, e ne combinano di tutti i colori, incuranti dei rimbrotti. Poi, un aquilone trafugato a un bimbo, e il soffio di Eolo a portarli lontano. Naufraghi, spiaggiati, con una compagna di sventura, Zoe, ch’è più matta del cappellaio di Alice. A metà strada tra il Lost televisivo e il Cast away di 'hanksiana' memoria, ai minuscoli scoiattoli canterini tocca tornare alle origini, quando fama, denaro e lusso sfrenato non avevano fatto capolino sull’uscio dell’albero cavo. Bisogna procurarsi il cibo, resistere e sperare che il caro Dave si faccia vivo al più presto.
In tutto ciò, a parte i battibecchi tra il cattivo Ian (David Cross) e il tutor Dave (Jason Lee), a Chipmunk e Chipette tocca crescere, abbandonare un pizzico di spensieratezza per affrontare una situazione complicata. Certo, non stiamo parlando di una svolta drammatica della saga, ma qualche riflessione, se non il bimbo, paparino o mammina seduti accanto potranno concedersela. Stavolta, gli intermezzi musicali, tra l’altro godibilissimi, sono ridotti al minimo per far spazio all’avventura e a un pizzico di romanticismo. Beh, sì. Un po’ come il Buzz Lightyear di Toy Story 3, Simone diventa Simòn un ardente latin lover. Storia sottile, moraline sottintese, Rihanna e Lady Gaga a tenere alto il volume della colonna sonora. Alvin Superstar 3: Si salvi chi può! è un frizzante racconto con un sacco di gag e adorabili animali di peluche. I bambini sono avvisati, e anche i grandi.
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