
Avevamo lasciato Alberto e Mattia coniugalmente in palla, ognuno nel proprio angolo di mondo e con un’amicizia nuova di zecca da coltivare nel rispetto delle ‘diversità territoriali’. Sono trascorsi circa due anni e le loro vite hanno ripreso a zoppicare. Tornato nella sua Milano, Alberto è tutto preso dagli impegni di lavoro e trascura la moglie Silvia. A Castellabate, invece, Mattia è di nuovo vittima del virus dell’immaturità. La sua Maria non ne può più e lo pianta, lui cerca di riconquistarla, ma invano e così decide di accettare il trasferimento alle poste di Milano, magari con i consigli di Alberto potrà dimostrare alla consorte di essere cresciuto.
Corrono veloci Luca Miniero e Medusa. Devono essere due del Nord, sicuramente. E il sequel è servito, a poco più di un anno di distanza, sul piatto dorato del primo film. Squadra che vince non si cambia, tutt’al più si assesta con un colpo degno del miglior operatore di calciomercato. Così, torna la banda al completo di Benvenuti al Sud e s’aggiunge alla truppa Paolo Rossi, che nel ruolo dell’integerrimo manager delle Poste, Palmisan, gioca a 'fare il Marchionne', sfoggiando il pullover di cachemire, e s’inventa portatore sano dello zelante acronimo Erpes (efficienza, rapidità, puntualità, energia, sorriso). Invero, un’altra pedina intruppata ci sarebbe, ma non è una new entry in senso stretto: è ‘soltanto’ la bravissima Angela Finocchiaro sdoppiata. Ancora nei panni della moglie di Alberto, Silvia, in questo sequel è anche Erminia, la suocera del nostro, ovviamente razzista e petulante.
Stavolta Napoli, anzi Castellabate, gioca in trasferta. E se all’andata, Alberto/Claudio Bisio era partito alla volta del Sud con il giubbotto antiproiettile, al ritorno, il collega Mattia/Alessandro Siani non vuole essere da meno e indossa una giacchetta fendinebbia che lo conduca senza intoppi nella sede meneghina. I due sono ancora una volta in crisi con le rispettive compagne. Troppo lavoro il primo. Tanto da non ritagliarsi neanche un weekend per andare nello chalet di montagna che Silvia ha acquistato. Troppo Peter Pan il secondo: il figliolo l’ha chiamato Edinson, come l’attaccante del Napoli Cavani, la parola ‘mutuo’ – per comprare casa – non riesce neanche a pronunciarla e abitano tutt’e tre da mammà. Le conseguenze portano dritte al trasferimento di Mattia a Milano e a una serie di irresistibili gag su pregiudizi e stereotipi di gente del nord e del sud. Stavolta tocca al ‘sudista’ cavarsela ‘giù al Nord’, aggirarsi nelle insidie della giungla metropolitana milanese, scontrarsi con cani leghisti che si chiamano Giussano, articoli determinativi che s’acquattano davanti ai nomi, abitudini alimentari con suoni strani tipo brunch, sushi e sashimi, e fitte coltri della rinomata e assai temuta nebbia.
Il lieto fine che il genere commedia impone restituisce la moralina inneggiante a un pacifico “c’è del buono in ogni omino e donnina del Nord e del Sud, basta sapersi comprendere e accettare nelle proprie sane o insane diversità”. Che è poi, più o meno, la conclusione alla quale era giunta la prima pellicola.
Ma come si vede il film?
tutto ok grazie
Un film piacevole anche se è meglio il primo:
http://filmdb.altervista.org/home/benvenuti-al-nord.html
Ciao ;)
Qualcuno mi sa dire come si vede il film una volta inserita userid e password? Non trovo alcun link su come vedere il film grazie
ma come faccio a vedere il film????aiutoooooooooooo!!!
ciao a tutti mi spiegate x favore come si fa x vedere il film?
noto che in molti fanno la stessa domanda, ed io non mi ritengo imbranato... penso che sia una fregatutra.... non mi scarica il permesso o autorizzazione....
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