
Una specie aliena tecnologicamente avanzata tenta di invadere la Terra. Ai Regents, interessa una fonte energetica che alberga nelle profondità dell’oceano. La resistenza terrestre è affidata ad un manipolo di eroi che ingaggia una battaglia senza quartiere.
Ci risiamo. Gli extraterrestri battono un colpo, di nuovo. E come al solito vogliono tutto, o meglio, si accontentano del nostro povero (si fa per dire) pianeta Terra. Il ricco filone delle invasioni aliene si impinguisce di un nuovo capitolo. Un kolossal da duecento milioni di dollari ispirato al gioco della Hasbro, ovverosia la celebre - chi non si ci è cimentato almeno una volta - “battaglia navale”. Battleship, appunto, nelle intenzioni del regista Peter Berg (già autore di Hancok e The Kingdom) dovrebbe essere, e lo è, una pellicola di puro intrattenimento spettacolare, con effetti speciali fuori dal comune.
E con un cast, anch’esso, formato da star. C’è innanzitutto Liam Neeson, poi, fra gli altri, Taylor Kitsch (l'eroe del deludente John Carter) e, finanche la popstar planetaria Rihanna al suo debutto cinematografico. Buona pure l’intuizione degli alieni che mostrano sentimenti “umani”. La verità, però, è che nonostante quanto scritto, l’idea di fondo sia usurata, stanca. Che non valga cioè la cascata di dollari spesi.
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