
Una storia d’amore come tante a Los Angeles in quegli anni. Ovvero gli Ottanta del secolo trascorso, dove Sherry, ragazza della provincia americana giunta in città alla ricerca di fortuna, si invaghisce di Drew, cantante in erba. Vivranno a contatto con personaggi e vicende che hanno modellato la storia del rock.
C’è stato rock e rock. C’è stato quello primordiale, degli inizi. Rivoluzionario sì, ma quasi essenziale nel suo sound e nella sua estetica. C’è stato quello degli anni Ottanta. Colorato, capellone (rigorosamente cotonato!), dalla melodia più dolce, godereccio. Rock of Ages, ha il grande merito di ricostruire le atmosfere e le dinamiche di una città eternamente viva e votata allo spettacolo come Los Angeles che in quel lasso di tempo sembrava centuplicare emozioni e prospettive, soprattutto riguardo la musica e il rock. Un inno, per non dire un omaggio, ad anni pieni di speranza, o quantomeno, anni in cui non tutto pareva perduto. Con l’aggiunta di humour da Saranno famosi, e un di bigottismo tutto stelle e strisce.
Ma Rock of Ages (titolo di un brano dei Def Leppard) è soprattutto un musical, per la precisione l’adattamento cinematografico dell’omonimo musical che ha spopolato a Broadway. D’altronde, il direttore d’orchestra, alias il regista, è un certo Adam Shankman. Attore, coreografo, cineasta, promessa di Hollywood (Prima o poi mi sposo, Hairspray - Grasso è bello) mai mantenuta del tutto, e pur sempre il ragazzino che adolescente viveva a pane e musica per via del lavoro del padre, un manager affermato di band rockettare e non. Colonna sonora, allora, che “spacca” durante tutta la pellicola, con addirittura un nuovo arrangiamento di alcune celebri canzoni. E si, perché i brani sono tutti arcinoti e rappresentano il carburante del film. Quando alcuni passaggi stancano, basta chiudere gli occhi e godersi la musica. Eccolo il vantaggio del musical! Comunque sia, una volta tanto, invece di cantare (lasciatecela passare) le doti del cast, basta fare una brevissima rassegna degli interpreti. Tom Cruise, Paul Giamatti, Catherine Zeta-Jones, Alec Baldwin. Più Russell Brand, Malin Akerman, Mary J. Blige. Tutti al posto giusto, nel momento giusto, con un mister Cruise in formato mirabilie. Insomma, la giovane coppia di protagonisti, si fa per dire, Julianne Hough e Diego Boneta, al cospetto, paiono comparse di seconda scelta.
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dal 06 giugno 2013
Anno: 2013
dal 13 giugno 2013
Anno: 2012
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