
Immaginate un mondo in cui si abbattono alberi per fare spazio a case, negozi e strade. In questo luogo, di fantasia 'of course', si preferisce avere plastica lucida al posto di giardini e palazzi imponenti invece di parchetti per bambini, tanto che alla lunga ci si dimentica la funzione essenziale che hanno le piante. Ovvero, quella di creare ossigeno. Non esiste più fotosintesi, ma in compenso c’è il marketing. Respirare è diventato un vero e proprio lusso.
Qualche genio della comunicazione, non a caso, si è creato il business perfetto: per sopravvivere si possono comprare dei boccioni di aria fresca e rinfrescare gli ambienti domestici. Le uniche piante presenti in questo luogo funzionale, ma del tutto inospitale, sono gonfiabili o servono per illuminare il proprio vialetto. Ogni riferimento al mondo in cui viviamo veramente NON è puramente casuale. Lorax – Il guardiano della foresta inizia così. Ci fa entrare in un mondo paradossale, forse persino odioso e alla fine sembra suggerire un interrogativo: è molto diverso da quello in cui vivi tu, caro spettatore?
Ciò che si rischia di perdere non rispettando la Natura è la libertà e la salute. L’incipit della pellicola 100% green della casa di produzione di Cattivissimo me, in una parola, è cattivo. Non è un personaggio accomodante e “da cartone animato” il suo protagonista, Lorax, una versione baffuta e pelosa del diavolo della Taz-mania con la fissa per il rispetto dell’ambiente. Viene a conoscere la sua storia leggendaria Ted, un ragazzino di ThneedVill, la città priva di alberi di cui sopra, che pur di far colpo sulla vicina di casa andrà alla ricerca dell’ultimo albero della zona.
Bella la versione Illumination Entertainment della favola di Theodor “Grinch” Seuss che con un’ottima caratterizzazione dei personaggi secondari (il coro di pesci rossi su tutti!), le canzoni e sequenze furibonde di musical divertirà senz’altro giovani e meno giovani. Bello anche il piano del racconto diviso tra la nascita della città, le parole di un vecchio saggio che vive fuori dai confini cittadini e le scoperte di Ted, doppiato nella versione originale da Zac Efron e da Marco Mengoni in quella italiana. Per fortuna c’è qualcuno che trova paradossale comprare aria per respirare.
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dal 30 maggio 2013
Anno: 2013
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Anno: 2012
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