
Gotham City. Sono trascorsi otto anni. Otto lunghi anni di pace e tranquillità. Sostenuti da una menzogna necessaria e dal silenzio del commissario Gordon. Bruce Wayne ha appeso al chiodo maschera e mantello di Batman e si è fatto carico della morte del procuratore Harvey Dent, in realtà diventato il crudele Due Facce. Il paladino della giustizia non è più in attività, ma, specialmente, è considerato un criminale. Wayne ciondola in una sorta di esilio forzato. Depresso, ma non solo. A sorreggerlo c’è il fidato maggiordomo Alfred, ma anche il brillante Lucius Fox. Intanto, uno strano furto avviene in casa Wayne. C’è lo zampino dell’astuta Selina Kyle, ladra dalle movenze feline. E Bane, un terrorista mascherato, viene allo scoperto con un piano per distruggere Gotham City.
Magnifico puzzle. La trilogia è compiuta. L’ultimo viaggio attraverso il mondo dark, tormentato e straordinario del Cavaliere Oscuro creato da Chris Nolan – e splendidamente interpretato da Christian Bale – è giunto al capolinea. Eccola trasudare dai fotogrammi della pellicola, l’essenza del supereroe. Punti di forza e debolezze, cuore impavido e vulnerabilità, speranza e disperazione. Ci mette del suo, Nolan, che ha scritto la sceneggiatura insieme col fratello Jonathan e David S. Goyer. La costruzione rivaleggia in complessità con il capolavoro Inception, sfumature e dettagli integrano le zone ambigue. Il Cavaliere Oscuro - Il ritorno è come un puzzle, bisogna aspettare che i pezzi siano ognuno al proprio posto e ammirare l’opera completa. E nel frattempo, si sta lì a osservare la maestria di Nolan che dirige e gestisce il Caos con la consueta e disarmante facilità, gonfiando anche un po’ i conflitti. Ché si è pur sempre alla chiusura della trilogia dedicata a un supereroe.
Un occhio alla realtà contemporanea. È una battaglia cruenta quella che tocca combattere al nostro, ma l’esito, più che dai pur temibili e spaventosi rivali, dipenderà dalla sua volontà di ritrovarsi, di riscoprire la sua forza. L’epicità delle battaglie non esaurisce nello scontro fine a se stesso la propria missione, non mancando di mettere in risalto le sventure economiche del mondo contemporaneo e la frustrazione crescente del divario sempre più largo tra ricchissimi e non abbienti. E la fotografia del terrorismo e del terrore che suscita oggigiorno è affidata al villain che minaccia tutti con una bomba nucleare e come avvertimento fa venir giù qualche ponte. E manda per aria anche la Borsa. Inutile dire degli effetti speciali mirabolanti che accompagnano le due ore e mezza abbondanti di film. Né della lodevolissima scelta di lasciar perdere la stereoscopia. C’è ben altra roba su cui concentrarsi, ci piace credere che abbia pensato il buon Chris. Tipo quel po’ po’ di cast a cui dare risalto.
03 agosto 2012Film molto bello...
dal 06 giugno 2013
Anno: 2013
dal 13 giugno 2013
Anno: 2012
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