
Documentario disperatamente dolce su un gruppo di ragazze con disturbi psichici.
L’opera di Mateo Zoni svela la storia di Paola-Ulidi. La macchina da presa è su di lei per la maggior parte del tempo, ma i dettagli della sua infanzia il motivo per cui si autoinfligge tagli sulle braccia e ha tentato due volte di togliersi la vita, tutto questo, lo si intuisce gradualmente. Quello che piace di più è il tono con cui si racconta la vicenda personale di questa ragazza italo-marocchina.
In concorso al Torino Film Festival 2011, dove ha ben impressionato pubblico e critica.
Non ci sono commenti.
dal 30 maggio 2013
Anno: 2013
Aggiungi un commento