
Ricco di petrolio e isolato, lo stato nord africano di Wadiya è governato dalla veemenza dell’antioccidentale Aladeen, nominato Supremo Leader già all’età di sei anni. Quando Aladeen è costretto a recarsi a New York per parlare alle Nazioni Unite della situazione del suo Paese, ad attenderlo ci sarà tutto un mondo sconosciuto e una nuova improbabile avventura.
Dopo Ali G, Borat e Brüno, oggi Sacha Baron Cohen veste i panni dell’Ammiraglio Generale Haffaz Aladeen, Supremo Leader, Oculista Capo, Invincibile, Tutto Trionfante, Amato Oppressore della gente di Wadiya e Ottimo Nuotatore, anche a farfalla, dello stato di Wadiya appunto.
Il dittatore, diretto da Larry Charles, è un tentativo di unire la satira e la voglia di ironizzare su ciò che succede intorno a noi, a un tessuto narrativo questa volta più complesso. Il binomio Charles-Cohen - che ha lavorato insieme già in Borat e Brüno -, una storia strutturata, degli attori di supporto come i bravissimi Sir Ben Kingsley e Anna Faris, lo sviluppo di una vicenda che non sia solo ironia, satira e presa in giro, ma che abbia un messaggio alla base. Queste le premesse che, dunque, erano buone, ma il risultato purtroppo resta sempre una grande, grandissima gag. Più lunga, più strutturata, con dei livelli cognitivi più profondi. Ma sempre una grande vignettona. Apprezzabile il tentativo.
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dal 30 maggio 2013
Anno: 2013
dal 30 maggio 2013
Anno: 2012
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