
Schmidt e Jenko non erano amici al liceo. In realtà neanche nemici. Semplicemente diversi. Il primo una sorta di sgobbone tutto ciccia e brufoli, il secondo, un somarello aitante e belloccio. L’incontro post scolastico avviene all’accademia di Polizia. Una passione comune, quella del policeman, in cui non riescono a eccellere. Poi, ecco arrivare l’occasione per la svolta. Il capitano Dickson pensa di inserire la coppia nell’unità segreta Jump street. Niente più pistole, divisa e distintivo, ma zaino in spalla, Schmidt e Jenko dovranno infiltrarsi in un liceo per smascherare alcuni traffici di droga, sfruttando il loro aspetto ancora adolescenziale…
Alla fine degli anni Ottanta, una serie TV poliziottesca, spopolava negli States. Tra gli attori protagonisti, ce n’era uno che prometteva davvero bene. Un tal Johnny Depp. Beh del resto, la squadra speciale della polizia che deve infiltrare agenti dal viso fanciullesco in scuole e gang da teenager non avrebbe potuto prescindere da Johnny il bello. Così, per rimanere coerenti alle sue politiche del riciclo – remake, reboot, prequel e compagnia –, Hollywood tira fuori una pellicola che omaggia quel telefilm e tira la volata ai fan di allora per qualche lacrimuccia amarcord proponendo (uncredited) un cameo di Depp.
Michael Bacall e Jonah Hill si prendono la briga di inventarsi la storia, Phil Lord e Christopher Miller quella di dirigerla. Lo script è leggero, ma non disdegna alcune divagazioni seriose: Schmidt e Jenko che ripiombano a scuola trovandosi di fronte alle loro vecchie e irrisolte defaillance adolescenziali, è una di queste. Meglio non pensare alle sequenze d'azione, in 21 Jump Street sono per la maggior parte abbastanza deludenti, ma, del resto, la mission del film è tutt’altra roba.
Più che trama e amarcord per i fan della serie, entertainment e divertissement lo regalano Schmidt e Jenko, al secolo, rispettivamente, Jonah Hill e Channing Tatum. I due tengono alla grande i ritmi della pellicola. E se per Jonah Hill non è una novità (a parte i più o meno 40 chili persi alla bisogna), la vera rivelazione è Channing Tatum. Fuori dall’orticello del belloccio che piace tanto alle donne e alle sceneggiature alla Nicholas Sparks, Tatum si abbandona completamente al suo personaggio prestandosi alla parodia del poliziotto e dei film di genere con risultati inimmaginabili. Merita una menzione anche Ice Cube, perfetto nel ruolo del capitano Dickson che sembra ispirarsi al pari ruolo Harold Dobey, il grande Bernie Hamilton, della serie Starsky e Hutch. Operazione nostalgia, in perfetto stile Hollywood contemporanea, 21 Jump Street ha il gran merito di far ridere e divertire senza pretese di esser capolavoro, senza voglia di strafare. Pop corn e bibita ghiacciata al seguito sono (quasi) obbligatori!
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dal 30 maggio 2013
Anno: 2013
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Anno: 2012
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