
Brian e Mike sono due colleghi della sezione omicidi a Texas City. Molto diversi l’uno dall’altro vengono invischiati in un brutto caso di omicidi seriali. Dove i corpi delle vittime sono ritrovati tutti in un’area paludosa. E sono tutte donne.
Uomini che odiano le donne negli Usa più a sud dell’equatore possibile, dove la gente circola ancora con i cappelli da cow-boy e la sera le ragazzine è meglio che rimangono a casa. Tratto da una storia vera (si parla addirittura di sessanta vittime, e lo sceneggiatore è Don F.Ferrarone ex agente della Dea che realmente ha lavorato in quella zona) Le paludi della morte - Texas Killing Fields è un classico thriller tinto di poliziesco che si presenta senza sbavature, ma anche senza lampi di genio eccessivo.
Diciamolo subito, alla seconda pellicola - undici anni dopo l’esordio con Morning - firmata da Ami Canaan Mann, figlia di cotanto padre (Michael Mann) non manca nulla o quasi. È solo che si intravedono diversi elementi ricorrenti nel genere. Giusto per non utilizzare quella brutta parola che suona come cliché. Ci sono gli sbirri colleghi ma dal modus operandi contrapposto, il coinvolgimento della moglie, sempre poliziotto, di uno dei due che ricorda un po’ Out of Time (2004), la ragazzina rapita. Persino l’immancabile trillare del telefono che annuncia sventure e colpi di scena! Di contro, su tutti, il duo di protagonisti si mostra all’altezza del ruolo assegnatogli. Sia Sam Worthington che Jeffrey Dean Morgan si sdoganano da ruoli meno complessi del loro recente passato cinematografico. In definitiva, dando a Le paludi della morte una chance, non si compie peccato mortale.
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dal 06 giugno 2013
Anno: 2013
dal 13 giugno 2013
Anno: 2012
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