
Per impedire la chiusura della loro vecchia scuola, i fratelli Jake e Elwood organizzano un concerto, ma riusciranno a combinare talmente tanti guai da mettersi contro, tra gli altri, la polizia di Chicago e un gruppo di neonazisti.
In contemporanea nei cinema del mondo il 20 e il 21 giugno sarà l’occasione unica per ritrovare, solo per due giorni, un universo fatto di grande musica e grande cinema e per celebrare, con un cult movie finalmente restaurato in alta definizione cinematografica, un attore straordinario come John Belushi, scomparso a soli 33 anni nel 1982 e descritto dall’amico Dan Aykroyd come un concentrato di energia creativa che non aveva nulla da invidiare a quella del suo personaggio, Jake "Joliet" Blues.
Con una colonna sonora travolgente The Blues Brothers, torna nelle sale del circuito Nexo (elenco disponibile su www.nexodigital.it), che ha già rilanciato pellicole come Colazione da Tiffany, Frankenstein Junior e Ritorno al Futuro, restaurate in versione digitale e restituite al loro antico splendore.
Uscito nel 1980 con l’irruenta e geniale regia di John Landis, The Blues Brothers è ben presto diventato un film cult grazie alle interpretazioni di John Belushi e Dan Aykroyd, che si erano conosciuti qualche anno prima fondando nel 1978 la Blues Brothers Band come parte di uno sketch musicale per il Saturday Night Live, il programma di varietà in onda sulla NBC. All’indiscutibile successo del film hanno contribuito anche l’indimenticabile e travolgente colonna sonora - che nel 2004 un sondaggio della BBC ha dichiarato la più bella di tutta la storia del cinema - e un cast d’eccezione.
Si alternano infatti nei 133 minuti della commedia cult: James Brown (il reverendo Cleophus), Ray Charles (il proprietario del negozio di strumenti), Aretha Franklin, Matt Murphy, SteveCropper, Tom Malone, Lou Marini, John Lee Hooker, la bellissima Twiggy Lawson, l’irruenta Carrie Fisher e persino Steven Spielberg, nel ruolo dell’impiegato delle imposte cui i Blues Brothers consegnano i soldi per salvare l’orfanotrofio. È così che i Blues Brothers sono diventati un simbolo: dall’abbigliamento impeccabile - con camicia bianca in contrasto con giacca, cravatta e pantaloni neri - agli occhiali scuri; dal cappello borsalino - accessorio maschile per eccellenza - alla portentosa Bluesmobile; fino ad arrivare al celebre Dixie Square Mall, il centro commerciale vicino a Chicago in cui stata girata una delle più celebri scene del film.
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