
Esci di casa ancora impastato di sonno, lui ti apre la porta dell’ascensore e ti regala un sorriso. Torni a casa stanco, sfiduciato e da lui hai sempre almeno una parola di conforto. Per non parlare poi di quando hai veramente uno di quei piccoli problemi in casa destinati a trasformarsi in drammi perché non sai nemmeno come si tiene in mano una pinza. Lui, il portiere, c’è sempre. Ti aiuta. Educato e gentile. Per forza. Se riesce a nascondere che, in fondo, è costretto a essere premuroso per non perdere il posto, guadagna anche tutta la tua fiducia. Forse gli regali anche un pizzico di comprensione. Chissà che noia. Quale pena a stare tutto il giorno a controllare stanze vuote, palazzi senza vita.
Non c’è da preoccuparsi per César, il portiere protagonista di Bed Time (precedentemente noto come Mientras duermes), ultimo fulminante thriller di Jaume [Rec] Balaguerò. Questo cortese omino in camice il suo daffare ce l’ha eccome. César, di notte quando tutti i condomini dormono placidi nei loro letti, entra di nascosto e li narcotizza. Ora ha scelto Clara, una bella ragazza sempre felice e sorridente. E, in particolare, il suo letto. Lui è già là sotto quando lei si trascina a dormire ogni sera. Appena prende sonno la stordisce del tutto e abusa di lei. A volte aggiunge sostanze urticanti alle creme che usa abitualmente. Un giorno le semina la casa di uova di scarafaggi. Al mattino, prima che gli effetti stordenti finiscano, César abbandona il letto non suo e torna in guardina per iniziare una nuova giornata.
Ora avete ancora pena per chi presiede tutto il giorno case vuote?
Claustrofobico, angosciante, insensato, cattivo, fincheriano. Il nuovo Balagueró racconta questa originalissima ossessione basandosi su una sceneggiatura veramente studiata nei minimi dettagli. Il protagonista - Luis Tosar, attore spagnolo ormai di levatura internazionale, vedi Cella 211 - due buchi neri al posto degli occhi che ricorderai per molto tempo, è perfettamente a suo agio in un ruolo simile al John Doe di Seven, quello cioè di un maniaco solo apparentemente senza un piano.
Tutte le scene girate negli appartamenti della palazzina di Barcellona in cui si volge l'azione sono tecnicamente ineccepibili. La macchina da presa ti porta davvero accanto al portiere. Sei lì, sotto il letto della sua vittima mentre cerca di non fare rumore, ti attacchi alle pareti per non farti vedere quando lei cammina mezza nuda per casa e rubi le chiavi del suo appartamento non appena vedi arrivare il buio. Uno dei film più coinvolgenti e sconvolgenti del ventinovesimo Torino Film Festival, che a distanza di otto mesi dalla presentazione alla rassegna arriva anche nelle sale italiane, e un incubo perfettamente messo in scena da Balagueró. Dedicato a tutti quelli che vivono in uno stabile con un portiere. Ecco cosa fa Mentre dormi.
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dal 30 maggio 2013
Anno: 2013
dal 30 maggio 2013
Anno: 2012
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