
La scuola è finita. La fuga dai banchi, appena cominciata. Sì, ma dove passare le vacanze? Un bel dilemma per Greg Heffley e compagnia, ma cogita cogita qualcosa verrà fuori. Tipo, chessò, un lavoretto al magnifico Country club. Qualcosa va storto e anche il progetto ‘esclusivo’ va in fumo. Fortuna che ci siano le grandi idee di mamma e papà: si va tutti nella piscina comunale, dove affermare che si stia inzippati come sardine in scatola significa essere inguaribili ottimisti. Ecco, anche le vacanze, per Greg, Rowley e Fregley non sembrano quello spasso tanto auspicato. A meno che non si tenti con il campeggio. Sì, magari potrebbe rivelarsi la giusta occasione. Forse…
Senza voler mettere il naso in robe che non ci riguardano poi tanto, una domanda alla distribuzione italiana della saga di Greg Heffley verrebbe da farla. Perché dar così poco credito al filotto di celluloide tirato su dai bestseller di Jeff Kinney? Eppure i numeri macinati ai boxoffice del resto del mondo non sono stati mica deludenti, anzi. Ma tant’è, dopo la sfornata della scorsa estate, quando a stretto giro di giorni vennero lanciati – tra fine luglio e primi d’agosto – i primi due capitoli, ci risiamo. Sin qui lo sfogo, quindi il resoconto sulla terza pellicola dedicata al mondo dei teenager sfigatelli, ‘tanticchia’ nerd e con il fiuto per le avventure disastrose o quasi. Greg, Rowley e Fregley tornano a deliziare i nostri palati, ma specialmente quello di bambini e adolescenti, con peripezie e trovate lontano dalla ‘amatissima’ scuola. È tempo di vacanze, per i nostri, ma, ovviamente, guai e contrattempi hanno bisogno anche loro di andarsene in ferie e di non staccarsi dalla combriccola del Greg.
La parabola discendente passa per un esclusivo country club dove una deliziosa ragazzina ‘puntata’ da Greg trova più stimolante il bagnino. E di piscine? Meglio non parlarne, le insidie si nascondono dappertutto, certo, bagnini muscolosi in primis, ma anche folla in cerca di ingressi gratuiti il giorno dell’inaugurazione, trampolini ‘arraffacostume’ che ti lasciano lì, nel bel mezzo della conca d’acqua, come mamma t’ha fatto. E come dimenticare le cattiverie di Patty, il piccolo fratellino pasticcione Manny, il maturo Rodrick e la bellissima Holly? In buona sostanza, gli ingredienti che hanno contribuito a rendere famosa la saga ci sono tutti e se nell’episodio due non c’era piaciuto l’inchino verso certi film di genere, in questo Vita da cani si recupera quello spirito libero che aveva caratterizzato l’opera prima. Libero di vagare e sondare umori e malumori di un gruppo di più o meno quattordicenni alle prese con i problemi tipici di quell’età, terribile ma indimenticabile.
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dal 30 maggio 2013
Anno: 2013
dal 30 maggio 2013
Anno: 2012
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