
Un microloft nel Village. Costosissimo. Vita frenetica. Stressantissima. Questa è la New York di George e Linda, giovane coppia indaffarata nella professione, beata nell’assaporare fugacemente il suo bel pezzettino di Grande Mela. Poi, George perde il lavoro, quello di Linda non è che vada benissimo, nonostante l’impegno ossessivo. E allora si cambia radicalmente. Si parte per Atlanta, dove vive il fratello di George, Rick, razzista e maleducato, con sua moglie depressa cronica. L’esperienza dura poco, anzi, si trasforma in fuga. Sulla via del ritorno, però, c’è bisogno di trascorrere la notte in un bed and breakfast. L’Elysium sembra il posto adatto, ma in realtà non è solo una locanda bensì una comunità hippy dove responsabilità, abbigliamento e tanti falsi bisogni dell’uomo moderno sono opzionali…
C’è lo zampino di Judd Apatow – che produce il film – in questa commedia diretta da David Wain (Role models). Siamo onesti, stavolta la sua figura non è stata strombazzata ai quattro venti, ma quello di Apatow è un marchio di fabbrica che disegna un certo modo di fare cinema. Impossibile, o quasi, non riconoscerlo. Gli ingredienti sono quelli della simpatia a tutti i costi, con alterne fortune, senza star lì troppo a porsi il problema di come graffiare, satireggiare, arrivare attraverso il sorriso a qualche robina concreta su cui riflettere un po’. In Nudi e felici, la parabola da pochade si sofferma sull’America materialista che cova nel cuore della Manhattan da cartolina. Il microloft nel Village è l’emblema dei giovani colletti bianchi yankee. E, seppur micro, rappresenta comunque uno status symbol. La crisi economica attanaglia la coppia sotto i riflettori, li conduce nella patria della Coca Cola dal gradasso/smargiasso/volgarone, fratello di lui, per una parentesi brevissima e per dar modo allo script di overdosarci di battutacce e scurrilità. Così s’arriva tra gli hippy di Set, leader de facto della comune. Ché quelli lì, sì che hanno capito tutto della vita: son nudisti, schitarratori, amorliberisti, tendenzialmente nemici dei barbieri e incauti adoratori di allucinogeni, diete vegane e nuance pastorali.
03 agosto 2012Non ci sono commenti.
dal 30 maggio 2013
Anno: 2013
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