
Il dottor Banzai può viaggiare attraverso la materia, ma una congrega di alieni tenta di impadronirsi del congegno che rende possibile il salto dimensionale…
Quale pretesto si sceglie per "dare il la" a un surreale mix di generi in salsa fantascientifica? Beh, per esempio si può supporre che la famosa trasmissione radiofonica con la quale il geniale Orson Welles terrorizzò la popolazione degli Stati Uniti, nel lontano 30 ottobre 1938, non fosse un semplice scherzo: Welles avrebbe davvero avuto un contatto nel New Jersey con gli alieni invasori che, dopo un accurato condizionamento mentale, lo persuasero a dissimulare l’evento. Nei primi venti minuti si evince senza difficoltà la natura assurda del protagonista eponimo della pellicola: Buckaroo Banzai (e il nome è tutto un programma) è contemporaneamente temerario avventuriero, stimato neurochirurgo, carismatico e fascinoso leader di una rock band, importante fisico nucleare, abile maestro di arti marziali, nonché spericolato pilota collaudatore di auto da corsa. Insieme ai cavalieri di Hong Kong e Preddy Penny (la gemella perduta della moglie defunta), difenderà la Terra dagli attacchi dei Lectroidi Rossi, perfidi alieni provenienti dal Pianeta 10 dell’ottava dimensione. Divertente: a patto di avere una passione smodata per il trash (in questo caso voluto) anni 80…
04 maggio 2009Non ci sono commenti.
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