David di Donatello, il nostro Divo…

Arriva il nostro Oscar, si chiama David ed è sicuramente la star dei premi cinematografici italiani. Il divo… Così come il re delle candidature di quest’anno, ovvero “Il Divo” di Paolo Sorrentino. Ben 16 candidature contro le 11 del secondo classificato, “Gomorra” di Matteo Garrone. Il film su Giulio Andreotti la fa da padrone, aspirando ovviamente ai titoli più alti, miglior film e miglior regista. La lotta all’ultima statuetta con il film di Garrone è aperta. Fra le cinquine degli eletti, che coprono 22 categorie, sono presenti “Ex” di Fausto Brizzi con 10 candidature (una per il David Giovani), “Si può fare” di Giulio Manfredonia con 9 candidature (compreso un David Giovani), “Tutta la vita davanti” di Paolo Virzì con 5 candidature e infine “Il papà di Giovanna” di Pupi Avati, con 4 candidature. Tra marzo 2008 e marzo 2009 in Italia sono usciti 97 film: 27 di questi sono in concorso alla 53esima edizione dei David di Donatello. Un bel numero, direi. Anche se i due grandi favoriti sono film impegnati, su argomenti forti e particolarmente sentiti dagli italiani, fra i prescelti ci sono anche delle commedie, a dimostrazione che anche qui, nella patria del Neorealismo, è possibile trattare temi leggeri, ma con stile. O così almeno la pensano i 1.538 componenti della giuria dell'Accademia del cinema italiano che hanno votato le nomination. Per i risultati dovremo aspettare un mesetto. L’8 maggio tanti piccoli David di Donatello renderanno felici alcuni e deluderanno altri. Come ogni anno.