Ben cambia Museo…

Stasera vado all’anteprima di “Una notte al Museo 2”, nelle sale dal 22 maggio. Sono molto curiosa. Il primo film non l’ho visto e, sinceramente, non amo particolarmente la comicità di Ben Stiller. Ovvero, mi fa ridere, ma non sbellicare. Il più delle volte ha la fortuna di essere inserito in una squadra vincente, per cui risalta anche lui di riflesso. Comunque non voglio partire prevenuta, perché regolarmente quando mi faccio letteralmente ‘i film’ sui film, le previsioni non si avverano mai, almeno non del tutto. Dunque Ben Stiller veste ancora una volta i panni di Larry Daley, ora imprenditore di successo. La scena si sposta dal Museo di Scienze Naturali di New York allo Smithsonian Museum di Washington. I suoi amici, le statue che si animano di notte e animano la notte, gli chiedono aiuto: il piccolo cowboy pupazzo (Owen Wilson) è preoccupato perché il malvagio faraone Kah Mun Rah (Hank Azaria, la voce del barista Boe dei Simpson) è tornato in vita per dominare il mondo. Seguono varie avventure con la statua dell’aviatrice Amelia Earhart (Amy Adams), per questa puntata partner di Larry. “Abbiamo deciso di farne un altro perché col primo ci siamo divertiti un mondo”, dice Ben Stiller, “e mia figlia, che era una fan del primo, era al settimo cielo per la possibilità di apparire in questo in una particina. Stiamo già pensando di fare il terzo”. Intanto l’attore, che ha appena concluso l’indipendente “Greenberg”, sta anche lavorando a “Ti presento i miei 3”, sempre con De Niro. Domani vi dirò…