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Semplice, non devi far altro che collegare il computer alla
TV ed il gioco è fatto. Ecco cosa devi fare.
La scheda video e il televisore utilizzano generalmente frequenze di funzionamento e modi di sincronizzazione del segnale video diversi. Per tale motivo ogni VGA di nuova generazione è dotata di un circuito di conversione del segnale e di appositi connettori. Effettuare l’operazione di collegamento è abbastanza semplice: basta conoscere le differenze tra le diverse tipologie di connessione e di cavi, e sapere quale si può usare sulla propria TV.
La maggior parte delle schede VGA moderne dispone di uscita TV S-Video, facilmente distinguibile per il connettore nero con quattro fori ed una piccola fessura in basso. Questa connessione offre qualità simile alla classica SCART, utilizzata su molti dispositivi audio-video. Pur essendo una connessione di tipo analogica, l’S-Video consente di ottenere una buona qualità video.
Un’altra
connessione analogica è quella che si ottiene con il cavo
Composito: facilmente distinguibile per
lo spinotto RCA di colore giallo.
A differenza della S-Video, la
Composito non offre immagini nitidissime ed è disponibile solo
su alcune schede video datate. In particolare su quelle con funzioni
di acquisizione ed editing video (come le note Radeon All In Wonder).
Le nuove VGA sono
dotate quasi sempre di uscite digitali, come le DVI,
distinguibili per la presa di colore bianco con molti fori di forma
quadrata. Queste, disponibili non solo sul PC ma anche su molti
dispositivi video (TV, videoproiettori ecc) che richiedono segnali ad
alta definizione, consentono di collegare il PC al televisore
ottenendo immagini molto definite e senza disturbi.
Per ottenere la massima qualità video è necessario puntare su HDMI, la connessione digitale che consente di trasmettere filmati in Full HD (la risoluzione è di 1920x1080), e di godere di immagini chiare e nitide. A patto, però, di avere anche un televisore Full HD, altrimenti l’immagine verrebbe “scalata” alla risoluzione dello schermo TV, ottenendo immagini standard.
Esiste, poi, un’altra
connessione analogica,
disponibile solo su alcune schede
professionali datate, capace di offrire immagini pulite, simili a
quelle delle connessioni digitali.
Si tratta della connessione
Component (Immagine Component) (da non confondere con la
Composito) che utilizza tre spinotti RCA, verde, blu, rosso, per
comporre il video con le tre componenti, luminanza, crominanza e
sincronismo. Tale connessione, non più tanto in voga, veniva
usata sui dispositivi video professionali, fino all’introduzione
dell’HDMI.
Nemmeno la connessione digitale DVI consente di trasportare l’audio con lo stesso cavo del video. Ma c’è un’eccezione: l’HDMI. Questa è l’unica connessione che consente, utilizzando un solo cavo, di inviare alla TV sia il segnale video che quello audio. Se la nostra scheda video ha una uscita HDMI e la TV supporta questa connessione, il problema è risolto. Altrimenti bisogna procurarsi anche un cavetto per l’audio.
Dopo aver analizzato velocemente le varie connessioni, è giunta l'ora di collegare finalmente il computer alla TV. Dobbiamo verificare, quindi, gli ingressi disponibili sul nostro televisore e le uscite presenti sulla scheda video.
a) Cavo S-Video
Se
la VGA non è molto recente, è probabile che disponga
solo di uscita TV in formato S-Video:
in questo caso è
sufficiente utilizzare un cavo S-Video (se la TV è dotata di
questo ingresso) e un classico cavo audio stereo, da collegare alla
scheda audio del PC e all’ingresso audio del televisore (la
porta Audio-IN, con i due connettori rosso e bianco, si trova quasi
sempre vicino al connettore giallo del video Composito).
b) Adattatore SCART
Altra soluzione, per sfruttare l’S-Video, è dotarsi di un adattatore SCART (Immagine adapter_scart): su questa presa, che si collega alla porta SCART disponibile su qualsiasi TV, devono essere collegati, insieme, il cavo S-Video e quello audio stereo, provenienti dal PC. Questa è la scelta obbligata per i televisori meno recenti, dotati solo di ingresso SCART.
c) Cavo composito
Le schede video più vecchie sono dotate spesso di uscita TV Composito (quella analogica di colore giallo, a bassa qualità): in questo caso è possibile acquistare un cavo Composito (si riconosce dai connettori gialli), se la TV è dotata di questo ingresso, associandovi il solito cavo audio stereo; oppure si può usare anche stavolta l'adattatore SCART, che accetta anche l'ingresso video Composito.
Se la TV è abbastanza recente, invece, sarà certamente dotata di ingresso HDMI.
Se anche la scheda video del PC è dotata di questa porta, basta acquistare un cavo HDMI per avere audio e video alla massima qualità; se la scheda video è dotata di sole uscite DVI, allora è possibile usare un adattatore DVI-HDMI, ma in questo caso è necessario utilizzare anche il solito cavo audio stereo per il sonoro (su alcune schede video, invece, con l'adattatore DVI-HDMI viene trasportato anche il segnale audio, caratteristica specificata dal produttore).
Se, pur avendo un moderno televisore HDMI, la scheda video del PC offre solo l'uscita S-Video, allora si deve sfruttare una delle connessioni analogiche indicate in precedenza, con cavo S-Video o Composito, o ancora con l'adattatore SCART, non dimenticando il cavo audio stereo.
Regia: Christophe Gans
Con: Radha Mitchell, Laurie Holden, Sean Bean, Deborah Karah Hunger, Kim Coates, Tanya Allen























