Il Godsend Institute del geniale dottor Wells si occupa di clonazione. Ed è per questo che Paul e Jessie Duncan sono lì. La giovane coppia ha da poco perduto il figlio Adam, in un tragico incidente. Wells preleverà una cellula di Adam e la impianterà nel ventre di Jessie, che darà alla luce un clone del bimbo. L’idea di un thriller incentrato su un’inquietante figura di bambino ha illustri precedenti. Racconta il regista: “Ho voluto inserire riferimenti espliciti a classici come Il giglio nero e Il presagio. Questa però è una nuova versione del tema, con più di una sorpresa, a partire da una premessa – la clonazione – a metà tra scienza, fantascienza e soprannaturale”. Ottimo il cast con Greg Kinnear, Rebecca Romijn e un mostro sacro come Robert De Niro. Il suo effetto sul pubblico è incredibile. Gli basta uno sguardo, un gesto soltanto, per avere in pugno gli spettatori, per comandare le loro emozioni. Menzione d’obbligo anche per Cameron Bright, il bambino più inquietante che il cinema Usa abbia partorito negli ultimi anni.
Regia: Bille Woodruff
Con: Jessica Alba, Lil’ Romeo, Mekhi Phifer, Joey Briant, Missy Elliott























