Honey Daniels è una ragazza che studia, va d’amore e d’accordo coi genitori e nel tempo libero insegna danza ai ragazzi del sobborgo in cui vive. Sogna di sfondare come ballerina e coreografa, ma non è una di quelle disposte a tutto. Beh, raccontata così la trama di Honey rischia di far sembrare il film di Bille Woodruff – regista di alcuni patinatissimi video per conto di Usher, Toni Braxton e Britney Spears – una produzione a uso e consumo dei teenager della Mtv generation. Invece no. È piuttosto una rilettura del sogno americano declinato al mondo dello spettacolo, alla voglia di farcela nonostante una situazione sociale non facile. Dove una ragazzina col pallino dell’R&B riesce quasi a diventare una diva senza portarsi a letto nemmeno un produttore di grido. Una tipa che, quando un regista ‘videoclipparo’, megalomane e strafatto, le fa una proposta indecente, piuttosto se ne torna nel vecchio garage scalcinato a ballare coi suoi amici. E anche quando il sogno sembra svanire, Honey non dispera e tiene duro. E se l’avvenenza fisica è indiscutibile, Jessica Alba in questa pellicola dimostra anche di saper danzare con una certa disinvoltura. Ultima nota sulla bellissima soundtrack. In materia, lo score di Honey conta su svariate superstar R&B e hip-hop: Missy Elliot, Fabolous, Tweet, Yolanda Adams, Amerie e Nate Dogg. E ancora Sean Paul, Claque, Lil’Mo, Mark Ranson e Jadakiss & Sheek. Le composizioni originali sono invece opera di Rodney Jerkins, un vecchia volpe della produzione che ha fatto la fortuna di Britney Spears, Tony Braxton, Mary J. Blige e Jennifer Lopez.
Regia: John Allardice
Con: Mickey Rourke, Daniel Cosgrove, Tamara Davies























