Claudia è una donna sola, la cui figlia Angela è stata apparentemente uccisa cinque anni prima. Quando riceve una telefonata dalla bambina, la donna riprende le indagini aiutata da un detective e da un giornalista. Scoprirà le trame agghiaccianti della setta dei “Senza nome”, votati a perseguire il male assoluto. “Nameless” è il primo film dello spagnolo Jaume Balaguerò, oggi noto per i suoi horror più famosi, come il recente “[Rec]”, “Fragile” o “Darkness”. Pur essendo un’opera prima, “Nameless” va recuperato e visto con attenzione: ha tutte le carte in regola per entrare nel novero dei lungometraggi più spaventosi degli ultimi anni. Fotografia desaturata e scura, colori freddi, effetti sonori da brivido, e soprattutto un tema molto disturbante (violenza sui minori, satanismo e sacrifici umani) ne fanno un piccolo capolavoro dell'horror a basso costo. Tratto da un romanzo di Ramsey Campbell, famoso autore inglese di horror, la pellicola è un saggio sul dolore e sull'angoscia che non abbandona lo spettatore tanto facilmente.























