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Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo: Il ladro di fulmini, pur ricollegandosi alla medesima tradizione storica, presenta ben pochi punti di contatto rispetto a questi magniloquenti precedenti cinematografici. Il richiamo agli dei del pantheon greco è evidente fin dal titolo ma l’ambientazione del lungometraggio viene posticipata temporalmente fino ai giorni nostri. Il regista Chris Columbus, già autore di Mamma ho perso l’aereo (e del suo seguito), Mrs. Doubtfire, Nove mesi – Imprevisti d’amore, presentando la sua ultima fatica, ha voluto sottolineare proprio la commistione tra tradizione antica e contestualizzazione attuale come un elemento di assoluta originalità dell’opera. Tale intuizione non va però ascritta al merito del cineasta, poiché Percy Jackson trae ispirazione dal primo di una serie di libri scritti da Rick Riordan, scoperti da Columbus grazie a sua figlia, accanita lettrice della saga letteraria. Il nome di Columbus richiama Harry Potter, di cui lui stesso ha diretto le prime due pellicole (di altre è stato produttore). I punti di contatto tra le due opere non sono però troppo evidenti se si esclude il carattere fantastico e la giovane età dei protagonisti (peraltro pronti a esaltare gli insegnamenti del loro ‘maestro’nel corso di una conferenza stampa virtuale, in diretta da Atene, a cui film-review aveva partecipato). Tra gli interpreti, accanto ad alcune star di prima grandezza, come Uma Thurman, Pierce Brosnan, Sean Bean e Rosario Dawson, i ruoli principali sono affidati a volti emergenti, come Alexandra Daddario, Jacke Abel e Brandon T. Jackson. Si segnala in particolare Logan Lerman, chiamato a vestire i panni di Percy Jackson, che, a dispetto dei suoi 18 anni, può già vantare la partecipazione a pellicole come The number 23 e Quel treno per Yuma. Si annuncia dunque l’inizio di una nuova saga. Che sia baciata dalla dea bendata come quella del maghetto di J. K. Rowling (peraltro prossima a concludersi, sarà un caso?), o finisca per essere cancellata dopo il primo episodio, alla maniera di Eragon per intenderci, solo gli dei dell’Olimpo possono saperlo.

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Regia: Richard Donner
Con: Paul Walker, Frances O'Connor, Gerard Butler