
Carlo e Giulia cercano di conciliare le loro vite post-separazione con la cura della piccola figlia che ancora li lega. Marco, quando la sua compagna decide di lasciarlo, vede sgretolarsi il piccolo mondo dorato che aveva costruito. Alberto, Paolo e Adriano, non appena rientrati in patria, vengono assaliti dai problemi che, dieci anni prima, avevano cercato di lasciarsi alle spalle intraprendendo un viaggio privo di meta.
Correva l’anno 2003 quando, proprio il giorno di San Valentino, approdava sugli schermi italiani Ricordati di me, l’ultimo film italiano diretto da Gabriele Muccino prima di questo Baciami ancora. Sette anni, durante i quali il quarantaduenne cineasta romano è riuscito a fare breccia nel patinato universo hollywoodiano, Muccino ha deciso di archiviare (momentaneamente) il fortunato sodalizio con Will Smith (protagonista de La ricerca della felicità e Sette anime, le sue fatiche d’oltreoceano premiate da un insperato consenso di critica e pubblico) per riannodare i fili del passato e dare un seguito a L’ultimo bacio.
Il legame tra le due opere, entrambe prodotte da Domenico Procacci, si coglie anzitutto sotto il profilo del tessuto narrativo, che in Baciami ancora riprende, sviluppandole, quelle storie che avevano ispirato L’ultimo bacio. Al centro del racconto resta un gruppo di cinque amici capaci di ritrovare un percorso comune dopo che ognuno di loro aveva seguito, nell’arco di un lungo periodo, strade differenti. I personaggi principali, tuttavia, non sono più i trentenni conosciuti nel 2001 con L’ultimo bacio. Il decennio ormai passato non ne ha mutato più di tanto l’aspetto fisico, ma ha segnato profondamente la loro personalità e il loro approccio alla vita.
Anche il cast riflette la continuità tra le pellicole, soprattutto sul fronte maschile. I ruoli di primo piano sono assegnati a Stefano Accorsi (nei panni di Carlo), Pierfrancesco Favino (Marco), Giorgio Pasotti (Adriano), Claudio Santamaria (Paolo) e Marco Cocci (Alberto), cui si aggiunge Adriano Giannini (il nuovo partner di Giulia). Novità si registrano invece sul versante rosa. Dopo il gran rifiuto di Giovanna Mezzogiorno (che era stata chiamata a riprendere la parte di Giulia, la compagna di Accorsi nel primo lungometraggio), Muccino, non senza aver esternato la sua sincera delusione, ha reclutato Vittoria Puccini, vista da ultimo in Colpo d’occhio oltre che in numerose fiction televisive (su tutte Elisa di Rivombrosa). Altra assenza vistosa rispetto a L’ultimo bacio, questa volta per volontà del regista, è quella di Martina Stella. Per chiudere un’annotazione musicale. Se ne L’ultimo bacio il brano principale della colonna sonora, avente lo stesso titolo del film, era stato cantato da Carmen Consoli (che nella pellicola aveva anche un piccolo cameo), in Baciami ancora la canzone guida è stata affidata a Lorenzo Jovanotti.

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