
Fino a ieri Jeremy Renner non era esattamente un nome sulla bocca di tutti. Poi, all'improvviso, la nomination come Miglior Attore per la sua interpretazione in The Hurt Locker ha cambiato tutto. "Non avrei mai immaginato di potermi sentire così eccitato, è come mi sentivo a Natale da piccolo, o quando sono andato a Disneyland per la prima volta", ha dichiarato l'attore 37enne, "Non avrei mai creduto di poter ritrovare quelle sensazioni. É incredibile, davvero."
Nel thriller di guerra di Kathryn Bigelow, uno dei candidati a rendere la vita difficile ad Avatar nell'assegnazione degli Oscar, Renner indossa la divisa del coraggioso Sergente James, ma non avrebbe mai immaginato che la sua performance potesse condurlo alla nomination. "Nemmeno per sogno!", ammette candidamente l'attore, "Le mie aspettative erano nulle. Ciò che ci ha spinto era la consapevolezza di lavorare su una sceneggiatura eccellente, con ruoli spettacolari. Nel mio caso, ero sicuro che si trattasse del ruolo di una vita. Abbiamo dovuto lottare contro infiniti ostacoli, ma questo ci ha aiutato a restare concentrati e uniti. E quando si lavora con gente come Anthony Mackie (che interpreta Sanborn, il vice di James) e Brian Geraghty (è Eldridge, un altro membro del team di James), le cose non potrebbero andare meglio."
Renner era proprio in compagnia dei due attori quando ha ricevuto la notizia della nomination. "Sono saltato addosso a Anthony e l'ho abbracciato! Per me è come un fratello, e questa è una vera benedizione." L'attore è stato preso in considerazione per diversi ruoli, dopo il successo (solo di critica, purtroppo) di The Hurt Locker, come quello di Hawkeye in The Avengers e Mad Max in Fury Road, ma in nessuno dei casi la cosa si è concretizzata. Ora, con una nomination in tasca, per Renner può cominciare l'ora della riscossa.
"Voglio viverla momento dopo momento, nella maniera più onesta possibile." Proprio come un certo Sergente James.

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Regia: George Cotayo
Con: Eva Longoria, Maria Bravo, Alejandra Gutierrez, David Martinez, Andy Sottilare























