
L'uscita di Legion riporta alla ribalta, dopo alcuni anni di silenzio, la figura dei messaggeri alati al cinema. Poco importa se in questo caso l'unico angelo "buono" è Michele, mentre gli altri sono scesi sulla terra per sterminarci tutti. Gli angeli sono sempre stati fonte di fascino sul grande e sul piccolo schermo, sia nelle versioni più bonarie che in quelle più ambigue. Film-Review vi accompagna in una carrellata di figure angeliche. Occhio alle piume...!
10. Always - Per sempre (1989)
In uno dei film più sottovalutati di Spielberg, il pilota Pete viene "reclutato" una volta morto dal bellissimo angelo Hap, una Audrey Hepburn alla sua ultima, elegante interpretazione. In una surreale scena da "barber shop", Pete viene promosso angelo custode, e dovrà tornare sulla terra per ispirare il bene. Peccato che dovrà ispirare proprio il suo rivale in amore! Un classico della commedia romantica: kleenex a portata di mano!
9. The Prophecy (1995)
Il prototipo dell'angelo sterminatore: il Gabriele di Christopher Walken. Convinto di poter vincere una guerra tra gli angeli del paradiso solo se otterrà un'anima custodita nel corpo di una bambina, Gabriele non esita ad uccidere altri angeli e a compiere ogni genere di nefandezze. Tra capitoli perduti dell'apocalisse, apparizioni luciferine (il sempre gradito Viggo Mortensen) e questioni di "sesso degli angeli", Prophecy si è guadagnato già ben quattro sequel...
8. La vita è meravigliosa (1946)
Lo rivediamo ogni natale: è il film per eccellenza delle festività. La vigilia di George non è delle migliori, se il suo unico pensiero è quello del suicidio. Ecco perché l'angelo custode Clarence (privo di ali, perché "se le deve guadagnare") scende sulla terra per mostrare a George quanto di buono ha nella vita. Ovviamente tutto finisce a tarallucci e vino, George non si suicida e l'angelo viene "promosso". Un classico senza tempo.
7. Michael (1996)
Un angelo, ma non un santo. Questo è il Michael di John Travolta, mai così imbolsito mentre gigioneggia nel viaggio che lo dovrebbe portare dalle campagne dell'Illinois a Chicago per un servizio giornalistico sugli angeli. Nel tragitto ci scappa persino il miracolo (Michael resuscita un cane morto). Michael balla, spiuma un po' e finisce per ricongiungersi con la luce. Uno dei punti più bassi della carriera di Nora Ephron, ma ugualmente divertente.
6. Angels in America (2003)
Meryl Streep ed Emma Thompsono sono solo alcuni degli angeli che appaiono ad una popolazione americana ormai sull'orlo del disastro. La pièce teatrale da cui è tratta la miniserie (uno dei più grossi successi della rete HBO) parla di AIDS e di anni '80, con un occhio alla politica e uno al misticismo. Visionario, surreale e molto poco televisivo.
5. John Carpenter's Cigarette Burns (2005)
Quando Showtime ha prodotto Masters of Horror, il cinema "de paura" ha avuto una boccata d'ossigeno. Specie con Cigarette Burns, l'episodio più inquietante, incentrato su una pellicola horror perduta "La fin absolue du monde", la cui visione trasforma gli spettatori in cannibali assetati di sangue. Nel film un angelo viene torturato (gli vengono strappate le ali). L'angelo-attore è tuttora rinchiuso nella cantina del collezionista Udo Kier... Terrorizzante.
4. Angel-A (2005)
Una variazione parigina sul tema "la vita è meravigliosa". Solo che qui l'angelo è una biondissima e altissima Rie Rasmussen. Il classico tema dell'angelo inviato sulla terra per salvare un personaggio puro di cuore (il simpatico e sfigato Jamel Debbouze) si complica con l'umano che si innamora del bellissimo partner celeste. Ovviamente, non può che finire con Angel-A che ritorna in cielo. Un piccolo esercizio di stile "bessoniano".
3. Constantine (2005)
Le avventure del detective soprannaturale John Constantine (dal fumetto DC Hellblazer) ci mostrano una Los Angeles dove convivono creature infernali e paradisiache. Alla ricerca della verità, Constantine si imbatte persino in un perfido Gabriele (qui interpretato dall'androgina Tilda Swinton). Chissà perché, Gabriele nei film è sempre dipinto come invidioso del genere umano. Al punto da caldeggiare il regno in terra del figlio di Satana...
2. Il cielo sopra Berlino (1986)
Chi era ventenne negli anni '80, quando pensa agli angeli nel cinema pensa a Damiel e Cassiel, i due angeli appollaiati sulla Siegessäule (l'iconica statua dorata della Vittoria). Damiel diventerà umano per amore di una bella trapezista, mentre Cassiel continuerà in eterno ad ascoltare i pensieri degli umani, vagando all'interno della Staatsbibliothek. Un capolavoro di Wim Wenders, che da allora non è mai più stato così visionario.
1. Dogma (1999)
Gli angeli più oltraggiosi della storia del cinema sono certamente Bartleby (Ben Affleck), Loki (Matt Damon) e Metatron (Alan Rickman), tre dei protagonisti di Dogma, il fluviale e divertentissimo "omaggio" di Kevin Smith alla religione cattolica e ai suoi miti e riti (imperdibili il "Cristo compagnone" e Rufus, il 13° apostolo). Vietato ai benpensanti, il film dipinge gli angeli come creature dotate di senso dell'umorismo, ma... parecchio sanguinarie!

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Regia: Steven Shainberg
Con: James Spader, Maggie Gyllenhaal, Jeremy Davies