All'incirca un annetto fa, il micidiale Mega Shark Versus Giant Octopus dell'americana The Asylum (famigerato studio noto ai più per le impudiche quanto imbarazzanti copie di blockbuster cinematografici realizzate per il mercato dell'home-video) ha avuto l'indubbio merito di rivitalizzare un genere in stato comatoso ma mai del tutto defunto: quello dell'exploitation a base di mostrilli di ogni foggia e dimensione. Evidentemente il successo tributato al simpatico titolo Asylum ha convinto diversi produttori, come l'arzillo Roger Corman (un autentico esperto del settore), a dare i natali a tutta una progenie di creature sempre più enormi, improbabili e (volutamente) ridicole. Protagonista assoluto dell'estate appena terminata è stato il canale satellitare SyFy, grazie a titoli di immediato richiamo quali Dinocroc Vs Supergator, Sharktopus ed il recentissimo Lake Placid 3, tutti prodotti dal buon vecchio zio Corman.
Dinocroc Vs Supergator è in realtà il terzo esponente di una saga iniziata nel 2004 con Dinocroc e proseguita nel 2007 con Supergator: che i due rettiloni incrociassero poco amichevolmente le rispettive code era solo una mera questione temporale, come potete facilmente intuire. La storia è un classico che più classico non si può: nel solito laboratorio segreto situato alle Hawaii la solita equipe di ricercatori scherza col DNA animale/minerale/vegetale nel tentativo di creare la solita arma definitiva per uso militare. Finanzia il tutto il solito riccastro-cattivone-alcolista-senza scrupoli di turno (qui impersonato dal navigatissimo e compianto David Carradine). Ovviamente, al minuto zero le teste d'uovo perdono il controllo totale della situazione e la coppia di bestioni si dà impunemente alla macchia in un tripudio di camici bianchi calpestati e/o divorati alla spicciolata. Ecco, proprio il body-count decente è l'ultima nota positiva di Dinocroc Vs Supergator. Perchè il ritmo è blandissimo, le scene di morte sono girate col piglio brioso del filmino delle vacanze (inquadratura fissa e via), la CG delle belve è patetica, e sul cast (Carradine a parte) meglio sorvolare. E aggiungo: ma è possibile che un film denominato Dinocroc Vs Supergator ci piazzi l'atteso incontro/scontro tra i due pesi massimi in questione a due minuti e mezzo esatti dai titoli di coda? Due minuti e mezzo nei quali, peraltro, viene mostrato poco e niente. E quel poco è comunque realizzato male. Ho assistito a zuffe più gratificanti di questa alle elementari, che diamine.
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